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WOMEN to be

Informazione manipolata

di Shaheen Sultani

Una delle principali funzioni dei mezzi di comunicazione è quella di informare.
I media possono incidere positivamente o negativamente sulla società. La stampa può essere uno strumento di denuncia sociale ma anche di distorsione della realtà.
Secondo Susan Ansari, una giovane giornalista radiofonica di Herat, i media dovrebbero comportarsi come un leader politico, dovrebbero essere responsabili e consapevoli della loro funzione. In Afghanistan si registra un dato drammatico: tutte le emittenti (statali e non) troppo spesso sono parziali. A questo proposito Asef Gafoori, un altro giovane giornalista di Herat, ha affermato che i mezzi di comunicazione plagiano i cittadini, per lo più inconsapevoli della realtà che li circonda.
Il fenomeno della distorsione dei fatti raccontati dalle radio e dalle TV dipende da due cause: la scarsità di giornalisti professionisti e la mancanza di un reale impegno civile dei pochi freelance presenti.
In Afghanistan i sistemi di comunicazione non dovrebbero solo limitarsi a trasmettere notizie ma dovrebbero, soprattutto, educare e favorire lo sviluppo economico e sociale della popolazione. Purtroppo all’inizio del terzo millennio questo processo non è ancora cominciato.››

Zafferano pregiato come l’oro

Comprare la libertà

Un centro commerciale tutto al femminile

di di Saghar Mohammadi

Uno dei principali problemi per le donne afgane è il lavoro perché essere fuori dalle mura domestiche le espone a seri pericoli. Secondo le tradizioni locali il tema della sicurezza è uno dei motivi per cui le donne non devono lavorare. La società afgana è ancora profondamente ostile al lavoro femminile. Nonostante questo, le afgane continuano la loro battaglia per ritagliarsi un spazio nella società. Dopo la caduta del regime talebano la situazione è migliorata.
Oggi una donna può ricoprire posizioni di rilievo e prendere parte alla vita pubblica. Grazie al lavoro svolto dal Dipartimento per gli Affari Femminili le condizioni di vita delle donne nelle città ››

Sport: disciplina d’élite

Poche palestre per le donne

di Ehsan Shafiq, Maseeh Hafizi

Oranus Honib

In Afghanistan le donne non possono praticare sport all’aperto ma non vi sono limitazioni se questo avviene in spazi chiusi come le palestre. ››


Archivio Magazine

Archivio Fotografico



Un Dipartimento a tutela delle donne

Formazione e workshop per promuovere i diritti

di Massoma Hassan

Suraya Daqiqi - responsabile della Commissione Diritti dell’Uomo del Dipartimento degli Affari Femminili (DOWA) di Herat - ha affermato che la conoscenza dei diritti da parte delle donne è cresciuta molto e non è paragonabile agli anni passati. ››

La piaga dell’HIV

Abusi e violenze nascosti

Le donne non denunciano per paura

di Oranous Honib

La voce dei giovani

Lo scorso anno nella provincia di Herat sono stati 88 i casi di auto immolazione di cui 4 uomini e 84 donne. Di queste il 60% proveniva da aree rurali, il 25% da province vicine e solo il 15% dalla città di Herat. ››

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